Rapporti annuali delle case d'asta: anno 2015

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Rapporti annuali delle case d'asta: anno 2015

Messaggio Da Notaio il Ven 29 Gen 2016, 00:58

Apro una ribrica dove inserire i rapporti annuali delle case d'asta. Vediamo come sono andate le cose nelle case d'asta più importanti nel 2015.

Sotheby's

Sotheby’s ha fatto i compiti a casa, per capire come sono andati i mesi passati. Ma il risultato non è dei migliori, infatti, come ha annunciato Tad Smith lo scorso venerdì, nel corso dell’ultimo trimestre del 2015 la compagnia ha subito una perdita totale di 12 milioni.
L'utile netto della società per il trimestre è stato di una cifra compresa tra i 74 milioni e i 79 milioni, quasi la stessa dello scorso anno (74 milioni). La differenza sta nella somma che è stata e sarà spesa in parte a causa degli "oneri connessi alla Collezione Taubman", ha detto Smith.
Risale alla fine dell’estate 2015 l’annuncio di Sotheby’s di aver vinto la competizione con la rivale Christie’s sulla collezione dell’ex presidente della casa d’aste Alfred Taubman. Per assicurarsi l’esclusiva sull’intera collezione Sotheby’s aveva garantito la vendita per la cifra record di 515 milioni. Una scommessa rischiosa, che per mesi ha tenuto col fiato sospeso il mercato, e, soprattutto gli azionisti di Sotheby’s.
Ora che i numeri sono allo scoperto pare che il colpo inferto ai conti dalla collezione Taubman non sia stato mortale, poiché l'utile netto per il 2015 è stimato tra i 138 e i 142 milioni di dollari, quasi in pari rispetto ai 142 milioni del 2014.


A proposito di questa vendita, quella di Taubman, visto il flop parziale delle prime vendite, neppure in grado di coprire le fideiussioni di copertura tecnica garantita ai figli di Taubman, c'è da chiedersi perchè abbiano deciso di svendere una collezione così preziosa in un periodo così delicato.

Curioso che nel numero di Arte Mondadori, chi ha redato un altro rapporto sui risultati delle case d'asta, abbia scambiato questi risultati deludenti per una grandiosa vendita. Ma qualcuno gli ha spiegato cosa significa andare in asta e non superare neppure il minimo garantito con l'indebitamento dalla casa d'asta?

A tal proposito Sotheby's ha battuto proprio il 27 gennaio 2016 a N.Y., una collezione sempre appartenente a Taubman, stavolta in un'asta dedicata ai dipinti antichi, tra i quali anche un Raffaello. Hanno aggiustato il bilancio fallimentare delle prime aste con altri 24 milioni di dollari.
Ne parliamo prossimamente.


Ultima modifica di Notaio il Ven 29 Gen 2016, 15:32, modificato 1 volta
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Re: Rapporti annuali delle case d'asta: anno 2015

Messaggio Da axis il Ven 29 Gen 2016, 10:02

Sapete mica dirmi se Taubman ha una figlia da maritare??

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Re: Rapporti annuali delle case d'asta: anno 2015

Messaggio Da Notaio il Mar 09 Feb 2016, 00:54

E' il turno di Christies e le notizie sono contrastanti.

L’anno di Christie’s è tutto in una colorata infografica, pubblicata ieri dal New York Times. L'azienda, a differenza della sua rivale Sotheby ’s che quotata in borsa, è di proprietà del miliardario francese François Pinault, e non è tenuta a riferire sulla redditività delle sue mosse.
La società ha incassato 4,8 miliardi di sterline (7,4 miliardi di dollari) dalle vendite, la seconda cifra più alta di sempre, ma vede un calo del 5 per cento rispetto all'anno precedente. Il ribasso maggiore lo ha subito il reparto di vendite private (39 per cento), mentre la crescita più netta si osserva nel campo dell’arte Moderna e l’Impressionismo che hanno toccato i 2 miliardi di dollari, il 47 per cento in più rispetto all’anno precedente. Christie’s continua a guidare il mercato anche nel dipartimento del Dopoguerra e dell’Arte Contemporanea che ha fatturato un totale di 2,2 miliardi, in diminuzione del 20 per cento rispetto all'anno precedente.
Nonostante la crisi un buon 5 per cento di nuovi compratori arriva dalla Cina, ma in generale dalle Americhe sono arrivati 2,4 miliardi (in aumento del 19 per cento) e dall’Europa 1,4 miliardi, in calo del 18 per cento. Da escludere dalle città con il segno meno, Parigi, che con 159 milioni spesi è cresciuta del 15 per cento.
La strategia di Christie’s delle vendite tematiche ha attirato il 30 per cento di nuovi clienti, e cresce con grande velocità anche la clientela digitale della compagnia, che ha portato il 13 per cento dei compratori del 2015 ad operare sul sito Christie’s.com. Nonostante gli sforzi fatti, le vendite record di Modigliani e Picasso, i collezionisti sono davvero diventati più cauti, portando ad un calo anche le aziende che trainano il mercato
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Re: Rapporti annuali delle case d'asta: anno 2015

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